THE GOOD SHEPHERD, recensione

Ebbene, oggi recensiamo il sottovalutato e, ahinoi, da molti sconosciuto The Good Shepherd- L’ombra del potere. Seconda, elegante opus seducente, enigmatica, complessa e ambiziosa di Robert De Niro dietro e davanti la macchina da presa dopo l’ottimo Bronx. The Good Shepherd- L’ombra del potere dura due ore e quarantasei minuti ed è sceneggiato dal premio Oscar Eric Roth (Munich, Forrest Gump e,…

 

Nessuno te la può rubare, siamo anime Ronin…

Sì, il tempo passa, le nottate si fanno insonni, l’umore barcolla ed ecco che il mondo, nel suo disvelarsi osceno, si rivela pornografico, scarnificante ogni valore e fondato su ottiche ed etiche distorte, in una corsa affannosa, assurda verso il denaro e l’approvvigionamento di beni materiali che non servono a niente se non a concimare…

 

Ronin Personal Trailer

Capolavoro inaudito, malinconicissimo del grande, insuperabile Frankenheimer, triste, poi gioioso, rinascimentale nel suo splendore crepuscolare, rielaborazioni in immagini veloci della sua incantante poesia cinematografica. Un vero, assoluto masterpiece, imprescindibile e nizziano, parigino, da Torre Eiffel sparata, spiata, imperscrutabile, buia, nascosta, assordante, inseguitrice, di suspense fantastica. Un viaggio nelle lunari incognite di agenti speciali, (non) pentiti,…

 

Ringrazio Robert De Niro & Springsteen per avermi reso un silver linings playbook vivente… molto “ficcante”

di Stefano Falotico  Sì, soffrii di depressione bipolare nel suo ne(r)o e ora mi piace il culo di Jennifer Lawrence, fottendovi di “Mission(aria)”, because the night è meglio di ogni Patti (Smith?) chiari e patta aperta  Dovete sapere che sono in “cura” dall’età di 16 anni ma nessuno psichiatra riesce a diagnosticare la patologia di cui (non) soffro. Io so in cosa…

 

Il mio libro su De Niro, che parte da Ronin e, di “disgrafia”-licenza poetica, scrive apposta Mont-Martre e non Montmartre, Monte di Marte, Mission to Mars

From Treccani: Montmartre Quartiere di Parigi, il più alto della conurbazione, costruito sopra un rilievo (Butte de M., 110 m). Il nome deriva probabilmente da Mons Mercŭri «monte di Mercurio», più tardi interpretato cristianamente come Mons Marty̆rum.   di Stefano Falotico Riprendo in mano il mio libro su De Niro, “Robert De Niro, l’intoccabile”, in cui mi son divertito a immaginarmi…

 

I migliori inseguimenti “mozzafiato” nel Cinema e nelle “curve pericolose” delle mie “sbandate” da Ronin…

  di Stefano Falotico Ah, sì, terrò sempre in auge il capolavoro di John Frankenheimer col duo strepitoso delle meraviglie malinconiche, De Niro-Reno, epiche spie senza identità fra una Parigi plumbea e una Nizza solare, marina, dolcemente femminile come una Natasha McElhone da bri(vid)i caldi. Quando la Luna polar(e), da lassù, ti (am)mira “infallibile” perché sei uno “sparatore”…

 

Ronin e Malavita, meglio De Niro dei vostri neri, meglio il polar dei baci alla francesi(na), meglio il neo del mio imperioso no!

  di Stefano Falotico Atavico lindore, perso fra squame opache d’una vita arrugginita, eremitica come l’asma che mai m’ostruirà. Datemi del mostro, persevero a preferire la mia latente oscurità, anche da lattante e da imperdonabile latitante. Tanto… Perché da stagioni immemorabili e fertili, per quanto possan apparir a voi sterili, amo la solitudine d’una vita…

 

“Ronin” by John Frankenheimer

  di Stefano Falotico   La magnifica Parigi fredda dell’ultima perla polar di John Frankenheimer   Cinque mercenari, appartenenti ognuno a un’agenzia segreta di spie, che non ci viene rivelata così come rimarranno nascoste le identità dei loro membri, chiamati semplicemente per nome “anonimo”, oggi oseremmo dire nick, vengono convocati in un luogo misterioso ubicato…

 

Simon Silver torna “ammantato” dopo trent’anni, De Niro “tornò” tonitruantissimo e roboante dopo circa due decadi

Da noi, è uscito ieri, a un mese esatto dall’8 Dicembre, l’Immacolata…, il “mistero” della “fede” (anti)religiosa… Ma facciamo un passo indietro, anzi avanti. L’ultimo, vero capolavoro di John Frankenheimer nell’ottica inquadrata della voce “cutanea”, (im)permeabile e “di pelle” falotica… Sì, Stefano Falotico recensisce Ronin, perla(ceo), gemma e pietra di paragone per ogni malinconico thriller–polar(e), un film…

 
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