Essere Dustin Hoffman, anche un Meyerowitz, ebraico di sua bislacca scienza e ascendenza nella saggia “senescenza”

  Questo personaggio curioso che naviga a New York, tra il faceto e l’arrogante, che passeggia cauto fra i dedali di una Manhattan le cui decumane paiono i “casellari” di una folta biblioteca, come la sua, della sua casa ricca, affollata di libri in cui perdersi, in cui ascoltar il canto prosaico di parolieri dell’anima,…

 

Essere artisti nonostante la psichiatria e l’ottusa pusillanimità del mondo

Ora, si hanno parecchi pregiudizi verso gli apparati psichiatrici e la gente “comune”, molto disinformata, prevenuta e ignorante in materia, tende a considerarle delle strutture che curano i “matti”, appellativo quanto mai obbrobrioso e svilente le individualità di queste persone accusate di follia. Follia, poi, che termine abusato, schiacciante e orrendamente abbruttente. Matti, in questa…

 

Wonder Wheel, il poster e le prime immagini ufficiali del nuovo film di Woody Allen

  Ebbene, oramai ci siamo, in attesa del trailer, che dovrebbe essere finalmente diffuso nelle prossime ore, sono state diramate le prime immagini ufficiali e ci è stato mostrato il primo, bellissimo poster, o locandina, se amate questo termine oggi piuttosto desueto e invece, soprattutto in questo caso, molto pertinente. Cioè quel suggestivo stampato di…

 

I miei primi trentott’anni, storia di un Big Fish, ah ah

Ebbene, il 13 Settembre compirò tali anni. E, nell’evenienza che possa succedermi qualcosa tra il fatidico giorno e domani, festeggio oggi assieme a mio padre, che li compie appunto l’undici. Data in cui, come rammemorerete, furono colpite le Torri Gemelle e si “inabissarono” nel cemento armato della desolazione, per una tragedia di portata cosmica, avendo…

 

I grattacapi di Manhattan, roba da “matt(on)i”

Sempre più sconcertato da una realtà vanesia che persegue la futilità, pen(s)o in me stes(s)o sull’immensa vacuità dell’essere, dunque nel “non essere”, non “azionandomi”, amletico medito sulla medietà e sul cattivo gusto che oggi, frastornante, impera. Nel soggiogar altre menti deboli e ricattabili, schiave del pregiudizio che si fa lor sembiante agli occhi altrui, sfavorevole…

 

Cafe Society

Mattina baldanzosa, di umore (sovr)eccitato, “altisonante” seppur vivacchi sempre nello sperante. Da un po’ di notti, prima di (non) prender sonno, sono ossessionato dall’umorismo di Woody Allen, secco, fatto di freddure incalzanti, “dinoccolato” e brutto, come lui, a seconda dei punti di vista. Al che, immaginandomi (in) Woody, la mia mente sfarfalla e, afasica, inventa…

 

Il programma del Festival di Cannes 2016

Opening Night Film Cafe Society – directed by Woody Allen Competition Toni Erdmann – directed by Maren Ade Julieta – directed by Pedro Almodóvar American Honey– directed by Andrea Arnold The Unknown Girl– directed by Jean-Pierre and Luc Dardenne Personal Shopper– directed by Olivier Assayas It’s Only The End Of The World – directed by Xavier…

 

Falotico in Woody Allen, tutto ciò che avreste voluto sapere sul sesso e avete osato, donne, renderglielo di “sasso”, sono il “boss”, (Ch)azz’

Lo svilimento della società moderna, sessualmente (in)appagata, di mio non p(l)ag(i)o nessuna e nessuno mi “caga”, meglio, almeno posso pisciarle in santa pace da “duro” mon(a)co per i cazzi miei… Amico, ce la facciamo questa bevuta? Ti bevi tutto! È un bel problema aver molti cazzi. Io ne ho molti per la testa, infatti, son…

 

Retrospettiva Woody Allen – Mi guardo allo specchio, allo spacc(i)ato, e capisco di essere Rambo, altro che Il dormiglione

di Stefano Falotico Osservando il video monografico del Frusciante, ho ricordato di essere un depresso incurabile, e preferisco ancora ondeggiare nelle mie strane frequenze, spesso guardando la vita dalla finestra e facendo l’amore con me stes(s)o, tra l’Allen e l’alieno, opto per il salto nel buio, è passato Settembre, non son neanche più nostalgico da Radio Days,…

 
Home Posts tagged "Woody Allen"
credit