Mindhunter, prime impressioni

Ora, ci troviamo di fronte al capolavoro che la Critica, in maniera unanime, sta acclamando? Oppure di fronte all’ennesima furbata di Fincher? Capitemi bene, ho in auge Fincher, e credo che la sua filmografia sia emblematica della sua “scienza comportamentale” da regista oramai ascritto alla sua peculiarità, da cui credo farà fatica a distaccarsene. Da…

 

Gone Girl – L’amore bugiardo, recensione

  Visse due volte il rompicapo bugiardo L’ultima opera di Fincher è il classico esempio di opus che manda in brodo di giuggiole i critici, pronti a “dissanguarlo” per discernere l’enigma the game al centro basilare della sua filmografia “criptica”. Ancora una volta, una storia “a spirale”, con al centro il missing di una donna…

 

“Zodiac”, recensione

  Cos’è l’angoscia? L’angoscia è la paura inconscia che l’uomo nero possa intralciare la tua serenità, ferendo mortalmente crudo e strategico, poi sparendo, eclissando(ci) David Fincher ama le “ambientazioni” claustrofobiche, assurge a paladino dei soffocamenti al “nylon” dell’inquadratura, plana panic room dentro le anime dei suoi personaggi, deflora l’Eros in Thanatos marcescente, forgia di lucentezza i suoi eroi solitari nel…

 

“Seven”, recensione

Invidia, “frutto” di un’arma a doppio taglio, pungente e “briosa”, così come va l’orda del mostro, che nessun “acciuffa” nel suo ambiguo jeu de massacre “Parentesi” poetica a mio stile distinto. Amo adornar la mia Bellezza infrangibile, che nessun infante mai più schernirà all’odio a(ltale)nelante d’“inveirla” d’irritante irriverenza, miei “brillanti” furfanti, tanto vivi da percepirvi invero…

 
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